La nostra ospitalità

La Foresteria ha da sempre rappresentato non un museo ma la nostra casa di famiglia vissuta e conservata come meglio si è potuto con continui e consistenti lavori di abbellimento e restauro.

Negli anni 2000 abbiamo sentito la necessità di gestire il complesso in maniera più professionale, secondo il principio per cui la conservazione di un bene è legato alla sua possibilità di mantenersi: per questo motivo una parte della famiglia si è trasferita da Milano a Vicenza, in un appartamento creato all’interno della Foresteria.

Abbiamo cercato di dare la nostra disponibilità massima sia ai visitatori della villa, sia a chi vuole fermarsi più a lungo.
Abbiamo allungato gli orari, differenziato il costo dei biglietti, creato un tablet per ottimizzare la visita, sviluppato appartamenti all’interno della Foresteria, creato un caffè e una cucina che consentono colazioni sulla terrazza o sotto il portico, pranzi o cene di gala seduti e serviti in nostra compagnia sotto gli affreschi.

Ma abbiamo sempre voluto che rimanesse l’atmosfera di una casa. Quindi assieme agli affreschi ci sono foto di famiglia e degli ospiti, un libro con le firme dei personaggi illustri che vi hanno soggiornato, vetrine con abiti del 7oo e vari servizi di piatti. Nella stanza delle Cineserie dormivano Giustino e Amalia Valmarana mentre i letti dei figli Angelo e Paolo erano sotto gli affreschi dei Contadini. Si mangiava nella stanza del Carnevale e gli amici venivano ricevuti sotto gli dei dell’Olimpo.

Per far sentire l’ospite benvenuto nella nostra casa siamo spesso presenti, felici di rispondere a qualche domanda o eventualmente spiegare la storia degli affreschi e della villa .

Vorremo che rimanesse la sensazione di essere stati in un posto straordinario, al tempo stesso intimo e molto amato; e che chi ci visita possa sentirsi a proprio agio in questi incredibili spazi, partecipe come amico di questa scommessa che è il tramandare ai posteri, in tutta la sua bellezza, questo luogo meraviglioso.